![]()
design / vision / research
Forme Gravi - BLOB / TER / DOMO
Forme Gravi explores the weight of form; gravity molds objects, while structure defies it. In this project, structure is explored through three distinct visions:
BLOB (The Absence of Structure): Defines a mutable, ever-changing form.
TER (The Hidden Structure): Appears voluminous by harnessing the void to "domesticate" the material.
DOMO (Structure as Cult): A hyper-technical framework that assumes the symbolic function of delineating air and space.
Structure is what grants an object stability, determining its static nature or its flexibility. This three-way reflection is embodied in three "non-objects"—pieces that are simultaneously symbolic and functional. The project investigates the inversion of predetermined functions, analyzing the interaction between fluid and solid, between gravity and matter. This collection unveils the more technical facet of the studio: projects born from abstract concepts that are channeled into the world of industrial design by subverting its traditional rules.
The Elements:
BLOB: An ultra-soft, moldable upholstered piece; multifunctional and intentionally elusive in its definition.
TER: A lamp composed of a hidden aluminum skeleton, enveloped by paper sails that define a volume consisting primarily of air.
DOMO: A dome structure serving as a domestic temple and a demarcation of functional space. It stands as a symbol of the intent to define new mental and physical realms, adapting to contemporary and future living paradigms.
Il grave è il peso della forma, la gravità
plasma gli oggetti, la struttura contrasta
la gravità.
La struttura è declinata in 3 visioni
differenti: L’assenza di struttura per
definire la forma mutevole (BLOB);
la struttura nascosta che appare
voluminosa sfruttando il vuoto a suo
vantaggio e addomestica il materiale
(TER); la struttura come oggetto di culto
che da ipertecnico assume la funzione
simbolica di delimitare l’aria o uno spazio
(DOMO). La struttura è ciò che rende
stabile un oggetto, ne determina la
staticità o la flessibilità.
Questa considerazione a tre vie si
coniuga in 3 oggetti-non oggetti simbolici
e allo stesso tempo funzionali.
Il progetto vuole ragionare sull’inversione
delle funzioni predeterminate dalla
nostra immaginazione, analizzando
l’interazione tra fluido e solido, tra gravità
e materia.
In corrispondenza di questo evento si
presenta la sfaccettatura dello studio
più tecnica attraverso i progetti che
derivano da concept astratti che vengono
veicolati nel mondo dell’industrial design
sovvertendone le regole.
Un imbottito ultrasoffice e plasmabile,
multifunzione e difficilmente definibile.
Una lampada costituita da uno scheletro
d’alluminio nascosto ed inglobato dalle vele di
carta che delimitano il suo volume realmente
composto per la maggior parte da aria.
Una struttura a cupola
che funge da tempio
domestico e demarcazione
di uno spazio dedicato
ad una funzione, simbolo
della volontà di definire
i nuovi spazi mentali e
fisici adeguandosi alle
modalità dell’abitare
contemporanee e future.
MDW 2024 at Ncontemporary
![]()
BLOB - amorphous multifunctional sofa
TER - ultralight modular lamp
DOMO - individual space symbol