product design / art direction / research

Ter - ultralight modular lamp


Il progetto TER è l’interpretazione dell’idea di luce nella sua forma più essenziale.
Il nome deriva dal numero tre, che ricorre nella forma e nel concetto alla base del sistema.
Che cos’è la luce? Come si può rappresentare la sua essenza in un oggetto tangibile e quotidiano?
La luce è qualcosa di impalpabile che si irradia nello spazio, è la cosa più immateriale che conosciamo e allo stesso tempo quella che rivela la pelle degli oggetti che tange. Questa caratteristica si traduce in un oggetto estremamente leggero, dotato di uno scheletro metallico iper-essenziale che sostiene il leggerissimo diffusore triangolare. La sequenza di questi elementi permette di delineare non solo un oggetto totemico e voluminoso, ma anche estremamente leggero, percepibile come pieno o come vuoto in base al punto di osservazione. Il secondo concetto attorno al quale TER si sviluppa è la primitività della luce, più precisamente la rappresentazione sintetica del momento primordiale in cui l’uomo ha saputo controllare l’illuminazione attraverso il fuoco.
Il turning point della nostra evoluzione è legato sostanzialmente a tre elementi essenziali, il trittico necessario per la combustione: la sostanza in grado di infiammarsi, la sostanza ossidante (come l’ossigeno) e l’innesco.
Nel modo più semplice e schematico i 3 elementi si ritrovano nella forma triangolare del modulo della lampada, che posto in una sequenza più o meno estesa permette illimitate configurazioni, rendendo il sistema TER adatto a qualsiasi spazio. In sintesi TER è una lampada modulare che definisce la luce nei suoi aspetti più essenziali e primordiali soddisfando necessità concrete ed attuali quali la riduzione degli sprechi energetici, la sperimentazione con i materiali di seconda generazione, la valorizzazione dei raw materials, ed il costante focus sulla semplificazione produttiva e distributiva dell’oggetto.



Edit Napoli 2023